Operatori
Perché esistono
Un operatore è l’identità di chi lavora in magazzino, ed è una cosa diversa dall’utente che fa il login. Serve a rispondere a una domanda sola: chi ha scansionato questa riga.
È utile perché il dispositivo è spesso condiviso — un tablet appoggiato al banco, un lettore che passa di mano — mentre le persone che ci lavorano sopra si alternano. L’utente collegato resta lo stesso per tutto il turno; l’operatore cambia a ogni cambio di mano, e ogni scansione porta il suo nome.
Il PIN
Ogni operatore ha un PIN di quattro cifre, e alla console di prelievo non si sceglie da un elenco: si digita il PIN. Deve essere diverso da quello degli altri operatori attivi.
Disattivare un operatore libera il suo PIN, che può quindi essere riassegnato a qualcun altro. Se più avanti riattivi la stessa persona, le serve un PIN di nuovo libero.
Non è una password
Il PIN dice chi sta lavorando dentro l’azienda, non protegge l’accesso: quello è già stato fatto dall’utente che ha eseguito il login. Per questo è corto, non ha requisiti di robustezza e non c’è niente da irrobustire: chi volesse renderlo più sicuro starebbe risolvendo un problema che questo codice non ha.
Detto altrimenti: il PIN è una firma, non una serratura.
Operatori che arrivano da Shopify
Se il negozio Shopify è collegato, il personale del punto vendita compare fra gli operatori, ma disattivato e senza PIN. È voluto: finché non gli assegni un PIN, quella persona non può scansionare. Per attivarla le dai un PIN libero dal pannello degli operatori.
Vedi Come collegare Shopify.