Magazzini e ubicazioni
Il magazzino c’è sempre
Un magazzino è un posto in cui la merce sta davvero: un deposito, un negozio, un laboratorio. Senza almeno un magazzino non si registra nessun movimento, perché ogni documento deve dire da dove la merce parte e dove arriva.
Il magazzino è quindi obbligatorio ovunque: in ogni documento, in ogni rettifica, in ogni riga di giacenza. Se hai un solo posto, ne avrai uno solo e lo sceglierai sempre senza pensarci.
Le ubicazioni sono facoltative
Dentro un magazzino si può scendere di dettaglio con le aree (deposito, prelievo, sosta, quarantena) e le ubicazioni, cioè i singoli scaffali o vani.
Questa gestione è spenta di default, e va bene così per la maggior parte delle aziende: se non hai bisogno di sapere su quale scaffale sta la merce, accenderla ti farebbe solo scegliere un dato in più a ogni operazione. Quando serve, si abilita per la tua azienda; da quel momento compaiono i menu delle aree e delle ubicazioni, e nei documenti e nelle rettifiche compare il selettore corrispondente, che propone solo le ubicazioni del magazzino scelto.
Disattivare o eliminare
Un magazzino che non usi più si disattiva: esce dagli elenchi e non si può più scegliere, ma tutto ciò che è già passato di lì resta leggibile.
Eliminarlo davvero si può soltanto se non lo nomina niente — nessun documento, nessun movimento, nessuna giacenza. È la stessa logica del catalogo: quello che è successo non si cancella.