Il ciclo di un documento
La regola che vale per tutti
Tutti i tipi di documento seguono la stessa forma: si preparano, si confermano, si lavorano e si chiudono. E, qualunque sia il tipo, vale una cosa sola sopra tutte:
La giacenza si muove alla chiusura, non prima.
Finché il documento non è chiuso puoi lavorarci sopra con calma: niente di quello che scrivi ha ancora toccato il magazzino.
Gli stati
- Bozza — il documento si sta scrivendo. Qui si aggiungono, si modificano e si tolgono le righe — a mano, da file o con lo scanner, vedi Inserire le righe — e solo qui il documento si può eliminare davvero.
- In attesa — la bozza è stata confermata: l’elenco di ciò che ci si aspetta è fissato, e il documento è pronto per chi dovrà lavorarlo. Se ti accorgi di un errore puoi riaprirlo e tornare in bozza.
- In picking — il lavoro è cominciato: da qui si scansiona e si registrano le quantità reali. Vedi Prelievo.
- Chiuso — la giacenza è stata aggiornata. Lo stato finale dice anche come è andata: ricevuto o ricevuto parziale, inviato o inviato parziale, trasferito o trasferito parziale, riconciliato o riconciliato parziale.
Il “parziale” non è un errore: è il modo in cui il documento ricorda che quello che è passato per le mani dell’operatore era meno di quanto era previsto.
Eliminare, archiviare
Eliminare si può solo in bozza, e cancella tutto. Dalla conferma in poi il documento è storia operativa e non si cancella più.
Quello che si fa invece è archiviarlo: il documento esce dagli elenchi di tutti i giorni ma mantiene il suo stato finale e resta consultabile. Si archivia solo un documento già chiuso, e si può sempre ripristinare.
Due persone sullo stesso documento
Capita, ed è previsto. Avviare un documento che qualcun altro ha già avviato non è un errore: il documento è già dov’era diretto, e si può lavorare.
La chiusura è diversa: se qualcun altro ha già chiuso il documento mentre lo avevi aperto, lo devi sapere — perché il risultato dipende dalle quantità, e “c’eri già” non sarebbe una risposta sufficiente.