Giacenze
La giacenza è un risultato, non un campo
In StockBz la quantità di un articolo non è un numero che qualcuno digita: è la somma dei movimenti che quell’articolo ha avuto. Ogni carico, ogni spedizione, ogni trasferimento, ogni rettifica lascia una riga, e la giacenza è ciò che ne risulta.
Questo ha una conseguenza pratica che vale per tutto il resto della guida: se una quantità è sbagliata, non si corregge sovrascrivendola — si registra il movimento che mancava, oppure una rettifica che dice anche perché. Il vantaggio è che di ogni pezzo si sa sempre da dove è arrivato e quando.
Per quale magazzino
Una giacenza è sempre riferita a una variante in un magazzino: “20 pezzi” da solo non vuol dire niente, “20 pezzi nel Deposito” sì. Se la tua azienda usa le ubicazioni, la quantità scende di un livello ancora, fino al singolo scaffale.
Gli stati
Nell’elenco delle giacenze ogni riga ha uno stato, che dipende dal punto di riordino impostato sulla variante:
- Esaurito — la quantità è zero o sotto zero.
- In esaurimento — la quantità è scesa al punto di riordino o sotto.
- Disponibile — tutto il resto.
Se non hai impostato un punto di riordino, quella variante non sarà mai “in esaurimento”: è il numero che decide quando vuoi essere avvisato.
Le quantità sotto zero
Di serie StockBz permette che una giacenza vada sotto zero, e non è una svista: in magazzino capita di spedire merce che il sistema non sa ancora di avere ricevuto, e bloccare l’operatore in quel momento ferma il lavoro invece di aiutarlo. Una quantità negativa è un’anomalia da sanare, non un errore da impedire — di solito significa che manca un carico.