Trasferimenti
Cos’è un trasferimento
Un trasferimento sposta la merce da un tuo magazzino a un altro tuo magazzino. I due magazzini devono essere diversi: spostare merce dentro lo stesso magazzino non è un trasferimento (semmai un cambio di ubicazione).
È l’unico documento che tocca due giacenze: una cala, l’altra cresce.
Il ciclo in due fasi
È il modo normale, ed esiste perché fra la partenza e l’arrivo c’è un viaggio — e durante il viaggio la merce non è più di là e non è ancora di qua.
- Si prepara il documento e si preleva nel magazzino di partenza, come per ogni altro tipo.
- Si spedisce: la giacenza di partenza cala subito, e il documento passa a spedito.
- All’arrivo si avvia la ricezione e si scansiona quello che è effettivamente arrivato.
- Si riceve: la giacenza di destinazione cresce e il documento è trasferito.
Il piano della seconda fase è quello che è davvero partito, non quello che era stato pianificato all’inizio: se dal deposito sono usciti 8 pezzi invece di 10, al negozio se ne aspettano 8.
Se la seconda fase non viene mai fatta, il trasferimento resta parziale: è il significato corretto — la merce è partita e nessuno ha dichiarato di averla ricevuta.
Il trasferimento immediato
Quando i due magazzini sono nello stesso posto — il retro e la sala, due scaffalature dello stesso capannone — le due fasi sono cerimonia inutile. C’è allora la modalità rapida: si dichiara cosa si sposta e il documento si chiude in un colpo solo, con la giacenza che cala di là e cresce di qua nello stesso momento.
Si sceglie alla creazione del documento.
Chi può fare cosa
Le due fasi hanno permessi diversi, ed è utile saperlo quando si assegnano i ruoli: scansionare (in entrambe le fasi) e spedire richiedono il permesso di prelievo, mentre ricevere a destinazione richiede quello di ricezione. Chi lavora solo il lato arrivo ha quindi bisogno di entrambi. Vedi Utenti e permessi.